Canzone dell'amore radioattivo

Esplodon le centrali nucleari,
ma tu sei qui, vicina a me, sul letto,
ed hai due gambe, due braccia, due occhi:
tra breve non sarà così normale.

La cupa e dura pioggia radioattiva
sarà come una fresca pioggia estiva,
e insieme rideremo, insieme andremo
dentro le vasche di raffreddamento,
e nudi nuoteremo a sfinimento,
e passeremo tra le tute bianche
che lancian tonnellate di cemento
coi nostri asciugamani sulle spalle...

E moriremo tutti di tumore,
ma adesso siamo insieme, qui sul letto;
e prima o dopo tanto poi si muore,
e a Chernobyl c'è un parco naturale.

2 commenti:

  1. Wao, questi sono i tuoi versi migliori!
    Sin dal titolo, che pare giocare con De Andrè! :)

    Moz-

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